In linea di massima bisogna che la lettiera si decomponga prima di essere stoccata poiché il legno, e quindi anche i prodotti derivati, hanno lo svantaggio di avere un rapporto proporzionale carbonio/azoto di 100:1 che allunga i tempo di smaltimento.

Questo però non rappresenta un problema perché la quantità di sterco nelle nostre lettiere è ridotta perciò i pochi escrementi che rimangono sulla lettiera si saranno già decomposti fino al cambio seguente. Dopo la decomposizione si raggiunge un PH di 8,02, quasi neutro, abbiamo misurato recentemente questi valori in collaborazione con la facoltà di Ingegneria agraria dell’Università di Tulln in Bassa Austria.

Confronto: Per quanto riguarda la decomposizione la paglia ha per esempio, un rapporto che va dai 25:1 ai 30:1, valori di gran lunga più convenienti che garantiscono una decomposizione più rapida, d’altra parte però sussistono anche forti svantaggi ad esempio gli innumerevoli aspetti dannosi per la salute come muffe e funghi, che possono causare forti coliche, o anche ovviamente la polvere che può provocare problemi gravi alle vie respiratorie.

La paglia troppo lunga può causare un aumento incredibile della quantità di sterco mentre la paglia tritata o pressata se ingerita dal cavallo può causare ostruzioni faringee.